The Skeleton key

…appena finito di vedere…

Trama da Wikipedia

The Skeleton Key è la storia di Caroline Ellis, un’infermiera che si occupa di assistere i malati terminali nelle loro ultime settimane di vita.

Dopo la morte di un ultimo paziente in clinica, a Caroline viene affidato l’arduo compito di affiancare Benjamin Deveraux, l’anziano proprietario di una residenza isolata nei pressi di New Orleans, paralizzato da un ictus. Ma Caroline non è la sola ad aver aiutato Ben, infatti è soltanto l’ultima delle cinque infermiere che, dopo poco tempo, hanno rinunciato all’incarico.

Caroline accetta il compito, ma la tranquillità iniziale viene rotta da una serie di sconcertanti avvenimenti. Alcuni particolari fanno sorgere nella ragazza domande ossessive, come l’assenza di specchi nella casa, lo sguardo di Ben che spesso sembra chiederle aiuto, il comportamento misterioso di sua moglie Violet e soprattutto gli strani rumori provenienti da una porta nascosta da un armadio in soffitta.

I giorni passano comunque tranquillamente, ma nel sentire di nuovo quegli strani rumori Caroline decide di aprire la porta misteriosa, nonostante la contrarietà precedentemente espressa da Violet al riguardo. Ciò che si trova all’interno della stanza è sconcertante: bambole, testi esoterici, foto della famiglia proprietaria della casa negli anni ’20, vecchi dischi e altro ancora.

Dopo questa raccapricciante scoperta Caroline decide di parlarne con Violet e farsi raccontare la verità; scopre così che la prima famiglia ad aver dimorato lì bruciò i due servi neri dopo aver scoperto che insegnavano riti hoodoo ai loro due figli. Quello che ne seguì fu una tragedia: il padre si suicidò dopo il fallimento della sua banca e con lui la moglie, mentre i fratellini sparirono.

Caroline decide quindi di confidarsi con la propria migliore amica, Jill, la quale le consiglia di andarsene il prima possibile; così dice anche l’ex badante di Ben, sicura che nella casa si nasconda qualcosa di terribile. Ma la curiosità dell’infermiera è troppo grande, inoltre non vuole abbandonare Ben. Si reca quindi in un negozio di magia ed esoterismo per procurarsi il materiale utile a fare un sortilegio per aiutare Ben a tornare normale, e per farsi dire da lui cosa nasconda sua moglie.

La sera stessa tenta il sortilegio, ma Violet si accorge di tutto, e le uniche parole che Ben riesce a pronunciare sono una richiesta di aiuto ad uscire da quella casa. Sempre più intimorita dalle vicende che si sono venute a creare, Caroline contatta Luke, l’avvocato che gestisce il patrimonio di Ben e Violet. Luke si rivela però complice della macchinazione: infatti, dopo averla invitata a casa sua, stordisce Caroline e la riporta nella residenza dei Deveraux per compiere un incantesimo.

Però qualcosa va storto: infatti Caroline prima di recarsi da Luke ha nascosto Ben per tenerlo al sicuro dalla moglie, ma sotto minaccia di morte si vede costretta ad indicare il nascondiglio. Rimanendo da sola con Luke riesce a fuggire e spargere in alcune stanze di polvere di mattone, che serve a tenere lontani i nemici, e quindi i due si vedono costretti a usare un diversivo.

Alla fine, Luke e Violet riescono a raggiungere il loro scopo completando il rito magico. Caroline si sveglia dopo essere svenuta e stranamente si accende una sigaretta, nonostante non avesse mai fumato: la fumatrice era invece Violet. Si comprende quindi che Violet ha trasferito la sua anima nel più giovane e sano corpo di Caroline, e che il medesimo scambio è avvenuto tra Ben e Luke. Attraverso i tanto odiati specchi si ripercorre la storia delle anime dei due neri adepti del hoodoo, che prima di venire linciati si erano impossessati prima del corpo dei bambini, e più tardi di quelli della coppia Violet e Ben. I due personaggi vivevano quindi, immortali, impossessandosi delle vite altrui; i padroni che pensavano di averli impiccati e bruciati, lo avevano fatto invece ai loro figli. Per loro si apre un nuovo ciclo, mentre Caroline è rinchiusa, paralizzata ed impotente, in un corpo prossimo alla fine.

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